Il comando echo stampa i suoi argomenti nell'output standard:
echo Hello there.
il comando echo è molto utile per trovare espansioni dei caratteri jolly e variabili della shell che incontrerete più avanti in questi articoli.
venerdì 14 novembre 2014
rm
Per eliminare (rimuovere) un file, utilizzare rm. Dopo aver eliminato un file, questo è irrecuperabile.
Non pensate di poter "annullare" un'eliminazione.
rm file
Non pensate di poter "annullare" un'eliminazione.
rm file
giovedì 13 novembre 2014
comando : touch
Il comando touch crea un file. Se il file esiste già, touch non lo cambia, ma aggiorna la marcatura temporale mostrata nell'elenco lungo ottenuto il comando ls -l.
mercoledì 12 novembre 2014
comando : mv
Nella prima forma sotto riportata, mv rinomina file1 in file2. Nella seconda forma, sposta tutti i file nella directory dir:
mv file1 file2
mv file 1... fileN dir
mv file1 file2
mv file 1... fileN dir
comando : cp
Nella prima forma sotto mostra cp, copia il contenuto di file1 in file2. Nella seconda forma, copia tutti i file nella directory dir:
cp file 1 file 2
cp file ... fileN dir
cp file 1 file 2
cp file ... fileN dir
comando : ls
Il comando ls elenca il contenuto di una directory. L'imposizione predefinita è la diretory corrente.
Utilizzare ls -l per un elenco dettagliato (lungo) - F per visualizzare informazioni sul tipo di file (per ulteriori dettagli sui tipi di file e le autorizzazioni nella colonna sinistra.
Ecco un esempio :
total 3616
-rw-r--r-- 1 juser users 3804 apr 30 2000 abusive.c
-rw-r--r-- 1 juser users 4165 May 26 1999 batter.zip
-rw-r--r-- 1 juser users 131219 Oct 26 2000 beav_1.40.
-rw-r--r-- 1 juser users 6255 May 30 1999 country.c
drwxr-xr-x 2 juser users 4096 jul 17 20.00 cs335
-rwxr-xr-x 1 juser users 7108 Feb 2 2001 dhry
-rw-r--r-- 1 juser users 11309 Oct 20 1999 doit
-rw-r--r-- 1 juser users 56 Oct 6 1999 doit
drwxr-xr-x 6 juser users 4096 Feb 20 13:51 dw
drwxr-xr-x 3 juser users 4096 May 2 2000 houg-stuff
Utilizzare ls -l per un elenco dettagliato (lungo) - F per visualizzare informazioni sul tipo di file (per ulteriori dettagli sui tipi di file e le autorizzazioni nella colonna sinistra.
Ecco un esempio :
total 3616
-rw-r--r-- 1 juser users 3804 apr 30 2000 abusive.c
-rw-r--r-- 1 juser users 4165 May 26 1999 batter.zip
-rw-r--r-- 1 juser users 131219 Oct 26 2000 beav_1.40.
-rw-r--r-- 1 juser users 6255 May 30 1999 country.c
drwxr-xr-x 2 juser users 4096 jul 17 20.00 cs335
-rwxr-xr-x 1 juser users 7108 Feb 2 2001 dhry
-rw-r--r-- 1 juser users 11309 Oct 20 1999 doit
-rw-r--r-- 1 juser users 56 Oct 6 1999 doit
drwxr-xr-x 6 juser users 4096 Feb 20 13:51 dw
drwxr-xr-x 3 juser users 4096 May 2 2000 houg-stuff
giovedì 6 novembre 2014
Comandi di base
E' giunto il momento di apprendere altri comandi Unix.
La maggior parte dei comandi seguenti accettano più argomenti e alcuni hanno cosi tante opzioni e formati che un elenco completo sarebbe inutile.
Seguiranno una serie articoli di un elenco semplificato, per il momento non serve di conoscerli tutti i dettagli.
La maggior parte dei comandi seguenti accettano più argomenti e alcuni hanno cosi tante opzioni e formati che un elenco completo sarebbe inutile.
Seguiranno una serie articoli di un elenco semplificato, per il momento non serve di conoscerli tutti i dettagli.
mercoledì 5 novembre 2014
Utilizzare la shell
Quando avete installato Linux, avete impostato una password root (superuser) e , si spera, avete anche creato almeno un altro utente normale per voi stessi. Per questo post dovete accedere come utente normale.
La prima cosa che dovete fare dopo l'accesso è richiamare una finestra della shell. Dopo aver inviato una shell. La parte superiore della finestra contiene un prompt che termina generalmente con il simbolo del dollaro ($) . Su Red Hart Linux, il prompt è [nome@percorso host]$. Se conoscete windows , scoprirete che la finestra della shell è simile al prompt dei comandi.
La finestra della della shell può essere definita finestra del terminale. La finestra del terminale è la parte dell'interfaccia utente che accetta le pressioni dei tasti del sistema di finestra e disegna i caratteri sullo schermo.
Il terminale può essere paragonato a un intermediario tra la shell e l'utente.
Ora digitate il comando seguente e premete INVIO:
cat /etc/passwd
Il comando stampa un paio di righe che iniziano con nomi utente, quindi torna al prompt della shell. Se non riuscite a leggere bene il testo, manipolate a piacimento le impostazioni dei caratteri.
Dovreste passare molto tempo nella shell con questi articoli, quindi è meglio che vi troviate a vostro agio.
Il comando cat è ottimo per iniziare perchè è uno dei comandi Unix più semplici. La sua sintassi è la seguente :
cat file1 file2 ....
Quando eseguite questo comando, cat stampa (e concatena) il contenuto di file1, file2 ed eventuali file aggiuntivi desiderati (indicati da ..) e quindi esce.
Se non specificate alcun file di input, cat legge dall'input standard, che in questo caso è la tastiera. Per vederne il funzionamento , digitate cat e premete INVIO.
A differenza dell'esempio precedente , non tornate al prompt della shell perchè cat è ancora in esecuzione. Ora digitate qualcosa (qualsiasi cosa, non ha importanza). Dopo aver premuto INVIO alla fine di ogni riga , cat ripete la riga digitata. Quando siete stufi, premete CONTROL-D da solo su una riga per terminare il comando cat e tornare al prompt dellla shell.
Nota
Non confondete CONTROL-D con CONTROL-C. CONTROL-D su una riga a se stante arresta la voce di input standard corrente (e spesso termina un programma), mentre CONTROL-C termina un programma indipendentemente dall'input e dall'output.
Ora avete sperimentato l'input standard (stdnin) standard (stdout) , due compontenti importanti dell'ambiente della shell Unix.
L'input standard è la fonte di input predefinita di un programma. Quando avete eseguito cat senza argomenti, questo non è terminato perchè non c'erano argomenti, ma è passato all'input standard invece di cercare file. In questo caso l'import standard era ciò che avete digitato con la tastiera.
L'output standard, invece, è il posto in cui l'output del programma è inviato per impostazione predefinita. In questo caso tale poso tale posizione è finestra del terminale che esegue la shell.
La caratteristica più itle dell'input e dell'output standard è che è possibile inviarli facilmente in posizioni diverse da quelle predefinite.
La prima cosa che dovete fare dopo l'accesso è richiamare una finestra della shell. Dopo aver inviato una shell. La parte superiore della finestra contiene un prompt che termina generalmente con il simbolo del dollaro ($) . Su Red Hart Linux, il prompt è [nome@percorso host]$. Se conoscete windows , scoprirete che la finestra della shell è simile al prompt dei comandi.
La finestra della della shell può essere definita finestra del terminale. La finestra del terminale è la parte dell'interfaccia utente che accetta le pressioni dei tasti del sistema di finestra e disegna i caratteri sullo schermo.
Il terminale può essere paragonato a un intermediario tra la shell e l'utente.
Ora digitate il comando seguente e premete INVIO:
cat /etc/passwd
Il comando stampa un paio di righe che iniziano con nomi utente, quindi torna al prompt della shell. Se non riuscite a leggere bene il testo, manipolate a piacimento le impostazioni dei caratteri.
Dovreste passare molto tempo nella shell con questi articoli, quindi è meglio che vi troviate a vostro agio.
Il comando cat è ottimo per iniziare perchè è uno dei comandi Unix più semplici. La sua sintassi è la seguente :
cat file1 file2 ....
Quando eseguite questo comando, cat stampa (e concatena) il contenuto di file1, file2 ed eventuali file aggiuntivi desiderati (indicati da ..) e quindi esce.
Se non specificate alcun file di input, cat legge dall'input standard, che in questo caso è la tastiera. Per vederne il funzionamento , digitate cat e premete INVIO.
A differenza dell'esempio precedente , non tornate al prompt della shell perchè cat è ancora in esecuzione. Ora digitate qualcosa (qualsiasi cosa, non ha importanza). Dopo aver premuto INVIO alla fine di ogni riga , cat ripete la riga digitata. Quando siete stufi, premete CONTROL-D da solo su una riga per terminare il comando cat e tornare al prompt dellla shell.
Nota
Non confondete CONTROL-D con CONTROL-C. CONTROL-D su una riga a se stante arresta la voce di input standard corrente (e spesso termina un programma), mentre CONTROL-C termina un programma indipendentemente dall'input e dall'output.
Ora avete sperimentato l'input standard (stdnin) standard (stdout) , due compontenti importanti dell'ambiente della shell Unix.
L'input standard è la fonte di input predefinita di un programma. Quando avete eseguito cat senza argomenti, questo non è terminato perchè non c'erano argomenti, ma è passato all'input standard invece di cercare file. In questo caso l'import standard era ciò che avete digitato con la tastiera.
L'output standard, invece, è il posto in cui l'output del programma è inviato per impostazione predefinita. In questo caso tale poso tale posizione è finestra del terminale che esegue la shell.
La caratteristica più itle dell'input e dell'output standard è che è possibile inviarli facilmente in posizioni diverse da quelle predefinite.
martedì 4 novembre 2014
Informazioni su /bin/sh
La shell è una delle parti più importanti di un sistema Unix. Una shell è un programma che esegue comandi.
Ad esempio, uno dei compiti della shell è eseguire i comandi digitati dagli utenti. Le shell servono anche come piccole attività comuni in piccoli componenti e si affidano alla shell per gestire le operazioni e riunire le attività.
Molte parti importanti del sistema sono in realtà script della shell, ossia file di testo che contengono solo comandi shell.
Se avete lavorato con MS-DOS, gli script della shell possono somigliare ai file .BAT, ma la shell è molto più potente.
Uno dei principali vantaggi della shell è che, se commettete un errore, potete osservare ciò che avete digitato, vedere dov'è l'errore e riprovare rapidamente. Non abbiate paura di sperimentare cose nuove. L'unico modo per imparare la shell è utilizzarla.
Esistono molte shell Unix diverse, ma molte delle loro funzioni derivano tutte dalla shell Bourne, o /bin/sh. Ogni sistema Unix ha bisogno della Bourne per funzionare correttamente.
Linux utilizza una versione migliorata di questa shell, chiamata bash, o la shell "Bourne-again", bash è la shell predefinita per la maggior parte delle distribuzioni Linux e /bin/sh è normalmente una specie di collegamento a bash su un sistema Linux.
Ad esempio, uno dei compiti della shell è eseguire i comandi digitati dagli utenti. Le shell servono anche come piccole attività comuni in piccoli componenti e si affidano alla shell per gestire le operazioni e riunire le attività.
Molte parti importanti del sistema sono in realtà script della shell, ossia file di testo che contengono solo comandi shell.
Se avete lavorato con MS-DOS, gli script della shell possono somigliare ai file .BAT, ma la shell è molto più potente.
Uno dei principali vantaggi della shell è che, se commettete un errore, potete osservare ciò che avete digitato, vedere dov'è l'errore e riprovare rapidamente. Non abbiate paura di sperimentare cose nuove. L'unico modo per imparare la shell è utilizzarla.
Esistono molte shell Unix diverse, ma molte delle loro funzioni derivano tutte dalla shell Bourne, o /bin/sh. Ogni sistema Unix ha bisogno della Bourne per funzionare correttamente.
Linux utilizza una versione migliorata di questa shell, chiamata bash, o la shell "Bourne-again", bash è la shell predefinita per la maggior parte delle distribuzioni Linux e /bin/sh è normalmente una specie di collegamento a bash su un sistema Linux.
lunedì 3 novembre 2014
Elementi fondamentali
Segue una serie di articoli ai comandi e alle utility Unix che è necessario conoscere per riuscire a utilizzare al meglio linux.
Per alcuni, si tratta di materiale preliminare, di cui potreste già conoscere molto. Anche se pensate di saperne abbastanza, sfogliate rapidamente i vari articoli per assicuravene.
Potreste chiedervi "Pensavo che fosse una guida su Linux, non su Unix. " Non preoccupatevi, queste guide servono a parepararvi a lavoro sul sistema Linux, il quale in fondo, è una variente di Unix.
In questo articolo la parola "Unix" apparirà più spesso di "Linux", perchè le informazioni possono essere applicate direttamente a Solaris, BSD e altri sistemi di tipo Unix.
E' stata dedicata attenzione a evitare troppe estensioni dell'interfaccia utente specifiche di Linux, non solo per fornirvi una base migliore per altri sistemi operativi, ma anche perchè queste estensioni tendono a essere estremamente instabili.
Sarete in grado di adattare più rapidamente nuove release di Linux se sapete riconoscere la parte centrale che resta immutata.
Benchè il materiale potrebbe sembrare scarso, dovreste convincervi che Unix non è difficile. E' vero la maggior delle dicerie indicano in contrario,ma alla fine Unix non è altro un insieme di file e alcuni comandi per manipolarli.
Se conoscete altri sistemi operativi, non dovreste avere problemi.
Per alcuni, si tratta di materiale preliminare, di cui potreste già conoscere molto. Anche se pensate di saperne abbastanza, sfogliate rapidamente i vari articoli per assicuravene.
Potreste chiedervi "Pensavo che fosse una guida su Linux, non su Unix. " Non preoccupatevi, queste guide servono a parepararvi a lavoro sul sistema Linux, il quale in fondo, è una variente di Unix.
In questo articolo la parola "Unix" apparirà più spesso di "Linux", perchè le informazioni possono essere applicate direttamente a Solaris, BSD e altri sistemi di tipo Unix.
E' stata dedicata attenzione a evitare troppe estensioni dell'interfaccia utente specifiche di Linux, non solo per fornirvi una base migliore per altri sistemi operativi, ma anche perchè queste estensioni tendono a essere estremamente instabili.
Sarete in grado di adattare più rapidamente nuove release di Linux se sapete riconoscere la parte centrale che resta immutata.
Benchè il materiale potrebbe sembrare scarso, dovreste convincervi che Unix non è difficile. E' vero la maggior delle dicerie indicano in contrario,ma alla fine Unix non è altro un insieme di file e alcuni comandi per manipolarli.
Se conoscete altri sistemi operativi, non dovreste avere problemi.
domenica 2 novembre 2014
Presentazione
Questo sito spiega il funzionamento di un sistema linux, per permettervi di diventare un abile amministratore di sistema, programmatore, utente domestico ricercatore o semplicemente qualcuno che ama divertirsi con il proprio computer.
Se siete tra queste persone su cosa potete fare quando avete l'accesso a root, questo sito fa per voi.
La prima parte di questi post mostrano la struttura e i meccanismi di base di un sistema Linux, compresa la struttura delle directory e il processo di avvio.
Seguirà una spiegazione dei fondamenti delle reti.
I successivi post di questa guida è dedicata agli strumenti di programmazione. Potremmo chiedervi perchè questi siano cosi importanti per il funzionamento di un sistema; dopo tutto, gli altri sistemi non includono il software di sviluppo.
I sistemi di tipo Unix, come Linux, sono diversi; non solo è assolutamente insolito creare la propria versione del software comuni ma gli shell script e strumenti simili sono strettamente intrecciati al sistema.
Uno dei vantaggi di Linux è che il sistema non cerca in alcun modo di nascondersi dall'utente. Non dovrete preoccuparvi di strani formati binari non documentati, database di configurazione polivalenti (come il Registro di sistema di Windows) e oscuri e frustranti strumenti di configurazione della GUI.
Inoltre, come i suoi cugini BSD, Linux conserva i propri utenti perchè consente loro personalmente i sistemi fino a un livello impossibile su altre piattaforme.
Questi post e questa guida spiega come effettuare tale personalizzazione.
Se siete tra queste persone su cosa potete fare quando avete l'accesso a root, questo sito fa per voi.
La prima parte di questi post mostrano la struttura e i meccanismi di base di un sistema Linux, compresa la struttura delle directory e il processo di avvio.
Seguirà una spiegazione dei fondamenti delle reti.
I successivi post di questa guida è dedicata agli strumenti di programmazione. Potremmo chiedervi perchè questi siano cosi importanti per il funzionamento di un sistema; dopo tutto, gli altri sistemi non includono il software di sviluppo.
I sistemi di tipo Unix, come Linux, sono diversi; non solo è assolutamente insolito creare la propria versione del software comuni ma gli shell script e strumenti simili sono strettamente intrecciati al sistema.
Uno dei vantaggi di Linux è che il sistema non cerca in alcun modo di nascondersi dall'utente. Non dovrete preoccuparvi di strani formati binari non documentati, database di configurazione polivalenti (come il Registro di sistema di Windows) e oscuri e frustranti strumenti di configurazione della GUI.
Inoltre, come i suoi cugini BSD, Linux conserva i propri utenti perchè consente loro personalmente i sistemi fino a un livello impossibile su altre piattaforme.
Questi post e questa guida spiega come effettuare tale personalizzazione.
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